Pasticceria

Shelf life in pasticceria: come controllarla per produrre di più e meglio

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Con il termine “shelf life”  (letteralmente “vita da scaffale”), si indica l‘intervallo di tempo entro il quale l’alimento mantiene le proprie caratteristiche e può ritenersi garantito un livello accettabile di appetibilità, di rispetto degli standard analitici e di sicurezza. In altre parole possiamo dire che la shelf life è la durata commerciale di un prodotto, e può corrispondere a giorni, mesi o anni in funzione del tipo di alimento e delle condizioni di conservazione.

Come si indica la durata di un prodotto alimentare in etichetta?

  • Data di scadenza.  È il termine entro il quale il prodotto non è più microbiologicamente idoneo al consumo; si usa per alimenti deperibili che potrebbero costituire, dopo un breve periodo, un pericolo per la salute umana. Si indica con la dicitura “da consumare entro”.
  • Termine minimo di conservazione (TMC). È la data fino alla quale il prodotto conserva le sue caratteristiche, dopodichè lo si può comunque consumare ma non se ne assicura l’integrità. Il TMC non è quindi tassativo come la data di scadenza, poichè il suo superamento comporta un peggioramento delle caratteristiche sensoriali, senza pregiudicare la sicurezza igienica. Si indica con la dicitura “da consumarsi preferibilmente entro”.
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